Sharm El Sheikh, una delle destinazioni turistiche più rinomate d’Egitto, è situata all’estremità meridionale della penisola del Sinai affacciata sul Mar Rosso. Offre una cornice ideale per gli amanti del mare, delle immersioni e del relax in spiaggia. Il periodo migliore per visitare Sharm El Sheikh dipende in gran parte dalle preferenze personali legate alle attività che si desidera svolgere e dal clima.
Il clima a Sharm El Sheikh è desertico: ciò significa giornate soleggiate per la maggior parte dell’anno e piogge molto rare. Le temperature sono calde, con picchi che possono raggiungere o superare i 40°C durante l’estate, da giugno ad agosto. Pertanto, sebbene l’estate sia ideale per chi ama il caldo intenso e vuole godersi il mare, potrebbe essere eccessivamente calda per alcuni visitatori, specialmente per coloro che desiderano esplorare le attrazioni all’aperto o dedicarsi a escursioni nel deserto.
I mesi più consigliati per visitare Sharm El Sheikh sono quelli primaverili, da marzo a maggio, e autunnali, da settembre a novembre. In questi periodi, le temperature sono più miti, variando tra i 20°C e i 30°C. Ciò rende piacevole non solo la permanenza in spiaggia e le attività acquatiche, ma anche la possibilità di partecipare a escursioni nel deserto senza soffrire il calore estremo. Inoltre, l’acqua del mare mantiene una temperatura confortevole che permette immersioni e snorkeling in condizioni ideali.
Riguardo al raggiungimento di Sharm El Sheikh, il mezzo più comodo e veloce è l’aereo. La città è servita dall’Aeroporto Internazionale di Sharm El Sheikh (SSH), che accoglie voli diretti da molte città europee e del Medio Oriente, oltre a voli interni dall’Egitto. Alcune compagnie aeree offrono voli stagionali o charter, specialmente durante il picco della stagione turistica, aumentando così le opzioni disponibili per i viaggiatori. Una volta atterrati, è possibile raggiungere il centro città e i vari resort utilizzando taxi, autobus locali o servizi di navetta privati, che possono essere organizzati in anticipo o all’arrivo in aeroporto.
Sharm El Sheikh quando andare: i posti imperdibili
Sharm El Sheikh è una meta ideale per gli amanti del mare e delle attività all’aperto grazie al suo clima caldo che persiste durante tutto l’anno. Se si preferiscono temperature più miti e si vuole godere pienamente delle escursioni senza patire il calore estremo del periodo estivo, i mesi primaverili da marzo a maggio e quelli autunnali da settembre a novembre sono i più indicati per una visita. Durante questo periodo, il clima è piacevole sia per le immersioni sia per le attività terrestri, con temperature che variano dai 20°C ai 30°C. Le acque cristalline del Mar Rosso mantengono una temperatura confortevole che consente di godersi lo snorkeling e le immersioni alla scoperta dei magnifici coralli e della variegata vita marina.
Un itinerario ideale a Sharm El Sheikh dovrebbe iniziare con l’esplorazione dei suoi numerosi spot per immersioni e snorkeling. La Baia di Naama Bay è un ottimo punto di partenza per familiarizzare con l’ambiente marino, mentre Ras Mohammed National Park offre alcune delle esperienze di immersione più spettacolari al mondo. Qui, i visitatori possono ammirare pareti di corallo a strapiombo, una vasta gamma di pesci colorati e, con un po’ di fortuna, anche qualche rara specie marina.
Dopo un paio di giorni dedicati al mare, gli ospiti possono spostarsi verso l’interno per vivere l’avventura nel deserto del Sinai. Una visita al Monastero di Santa Caterina, situato ai piedi del Monte Sinai, non solo è ricca dal punto di vista storico e culturale, ma offre anche una straordinaria opportunità di trekking per chi desidera salire al Monte Sinai e godersi un’incredibile alba dal suo picco.
Un altro luogo che non può mancare nell’itinerario è il mercato Vecchio, noto anche come Souk di Sharm El Sheikh. Qui si può vivere l’atmosfera locale, negoziare su artigianato, spezie e souvenir e assaggiare i piatti tipici della cucina egiziana.
Per coloro che amano un po’ di avventura, una gita in quad nel deserto può essere un’esperienza entusiasmante. Gli operatori turistici locali spesso organizzano uscite al tramonto, che consentono di ammirare panorami desertici mozzafiato e terminano con una cena beduina sotto le stelle.
Infine, Sharm El Sheikh è anche un ottimo punto di partenza per escursioni giornaliere verso altri luoghi iconici d’Egitto, come una crociera sul Mar Rosso verso l’Isola di Tiran o un viaggio più lungo fino a Luxor e la Valle dei Re, se si desidera integrare qualche giorno in più per scoprire i tesori faraonici dell’Egitto antico.
In definitiva, la pianificazione della visita a Sharm El Sheikh dovrebbe considerare non solo le preferenze personali in termini di clima e attività, ma anche la miriade di esperienze che questa destinazione unica ha da offrire.
Consigli utili
Sharm El Sheikh, con il suo clima subtropicale desertico, è una meta turistica affascinante tutto l’anno, ma la scelta del periodo ideale per visitarla può fare una grande differenza nell’esperienza complessiva. Prima di partire, è importante considerare alcuni fattori chiave per godersi appieno il soggiorno, tra cui le condizioni meteo, gli eventi stagionali e le attività specifiche che si intendono svolgere.
I mesi invernali da dicembre a febbraio sono i più freschi, con temperature che si aggirano tra i 15°C e i 25°C. Questo è il periodo ideale per chi vuole godersi escursioni nel deserto e visite culturali senza soffrire il caldo intenso. Tuttavia, se l’intento è principalmente quello di fare immersioni o di godersi il mare e la spiaggia, la primavera (da marzo a maggio) e l’autunno (da settembre a novembre) sono consigliati, poiché le temperature sono più calde ma ancora gestibili, oscillando tra i 20°C e i 30°C.
È importante controllare le previsioni meteo prima di partire, così come informarsi sugli eventi locali che potrebbero coincidere con la visita, come festival o festività, che possono arricchire l’esperienza culturale ma anche influenzare la disponibilità di alloggio e i prezzi.
Per quanto riguarda cosa mettere in valigia, è essenziale considerare sia le attività sia il rispetto per le norme culturali locali. I capi essenziali includono abbigliamento leggero e traspirante, ideale per le giornate calde, e una giacca o un maglione per le serate più fresche o per le escursioni in zone più elevate. Non dimenticare un costume da bagno, un cappello a tesa larga, occhiali da sole e un efficace protezione solare per proteggersi dai raggi UV. Per le immersioni e lo snorkeling, è consigliato portare la propria attrezzatura se possibile, sebbene sia possibile anche affittarla sul posto.
È importante includere un paio di scarpe comode per le escursioni e, se si prevedono trekking o passeggiate nel deserto, un paio di scarpe adatte al terreno. Portare un kit di primo soccorso con i medicinali essenziali è sempre una buona idea, così come una torcia elettrica per campeggi nel deserto e possibili interruzioni di corrente.
Infine, pur essendo una destinazione turistica moderna, Sharm El Sheikh si trova in un paese a maggioranza musulmana, quindi è consigliabile vestirsi in modo relativamente conservativo quando si è lontani dalle aree turistiche e dalle spiagge, soprattutto le donne. Questo non solo è un segno di rispetto per la cultura locale, ma può anche aiutare a evitare attenzioni indesiderate.

