L’Islanda, una nazione isola nell’Atlantico settentrionale, è una meta affascinante dalle molteplici sfaccettature naturali che mutano con il susseguirsi delle stagioni. La scelta del periodo per visitare l’Islanda dovrebbe basarsi su ciò che si desidera vedere e fare durante il soggiorno.
La maggior parte dei turisti predilige la stagione estiva, che va da giugno a agosto. Durante questi mesi, le temperature sono relativamente miti, variando dai 10 ai 15 gradi Celsius, e la natura islandese è in pieno splendore. È il periodo dell’anno con le famose “notti bianche”, in cui il sole non tramonta quasi mai, permettendo di sfruttare molte ore di luce per escursioni e tour. L’estate è anche la stagione ideale per chi vuole addentrarsi nelle Highlands islandesi, poiché molte strade dell’entroterra sono aperte al traffico soltanto in questi mesi.
In alternativa, l’autunno (settembre e ottobre) offre paesaggi dalle calde sfumature e minor afflusso di turisti. Tuttavia, il clima diventa più imprevedibile e le giornate si accorciano. Le temperature autunnali variano dai 5 ai 10 gradi Celsius. È il periodo ideale per chi desidera godere della natura meno affollata e ha la possibilità di ammirare le prime aurore boreali della stagione.
L’inverno in Islanda (novembre-marzo) è dominato dal buio e dalle temperature fredde, che spesso scendono sotto lo zero. Sebbene sia meno popolare per i turisti, offre la magica esperienza delle aurore boreali e la possibilità di esplorare grotte di ghiaccio e paesaggi innevati. È importante, però, essere preparati a condizioni stradali difficili e a frequenti tempeste.
Infine, la primavera (aprile-maggio) è il periodo di transizione, con condizioni climatiche variabili e l’isola che lentamente si risveglia dall’inverno. Le temperature iniziano a salire, ma possono ancora verificarsi gelate occasionali.
Per raggiungere l’Islanda, l’aereo è il mezzo di trasporto più comodo e veloce. La principale porta d’ingresso è l’aeroporto di Keflavík, situato vicino alla capitale Reykjavík. Diverse compagnie aeree offrono voli diretti da varie città europee e nordamericane. Una volta arrivati in Islanda, è possibile noleggiare un’auto per esplorare l’isola in autonomia oppure affidarsi a tour organizzati, soprattutto se si viaggia durante la stagione invernale, quando la guida può essere difficoltosa a causa delle condizioni meteorologiche e delle strade ghiacciate.
Islanda quando andare: i posti imperdibili
L’Islanda è un paese dalle meraviglie naturali sorprendenti, che offre esperienze diverse a seconda del periodo dell’anno in cui si decide di visitarla. Il periodo ideale per un itinerario che includa la maggior parte delle attrazioni famose come i geyser, le cascate e le escursioni nei parchi nazionali è l’estate, da giugno ad agosto. Durante questi mesi, grazie alle lunghe giornate di luce, è possibile massimizzare il tempo a disposizione per esplorare.
Un classico itinerario estivo potrebbe iniziare con l’esplorazione del “Golden Circle”, un percorso che comprende alcuni dei luoghi più spettacolari dell’Islanda: il Parco Nazionale di Þingvellir, dove la dorsale atlantica emerge dalla terraferma, il geyser di Strokkur che erutta regolarmente ogni pochi minuti, e la maestosa cascata di Gullfoss.
Dopo aver goduto delle meraviglie del Golden Circle, si può proseguire verso la costa meridionale per ammirare altre stupefacenti cascate come Seljalandsfoss, dove è possibile camminare dietro il getto d’acqua, e Skógafoss, famosa per il suo imponente salto. Proseguendo lungo la costa, si raggiunge la spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara e i suoi suggestivi pilastri di basalto, un paesaggio quasi lunare che lascia senza fiato.
Un altro punto di interesse è il Parco Nazionale di Vatnajökull, dove si può ammirare il più grande ghiacciaio d’Europa e fare un’escursione sul ghiacciaio o in barca tra gli iceberg nella Laguna Glaciale di Jökulsárlón. Non meno impressionante è la regione dei fiordi dell’Est, dove ripide montagne incontrano il mare creando scenari fiabeschi.
Se il tempo a disposizione lo consente, una visita nell’affascinante nord del paese offre la possibilità di scoprire la pittoresca città di Akureyri e di ammirare la bellezza selvaggia del Lago Mývatn, con le sue formazioni laviche, sorgenti termali e ricca fauna, tra cui molte specie di uccelli.
Concludendo l’itinerario, si può ritornare verso Reykjavík, approfittando delle ultime ore di luce per visitare la penisola di Snæfellsnes con il suo iconico Snæfellsjökull, un ghiacciaio sopra un vulcano che è stato fonte di ispirazione per il romanzo “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne.
Ricordate che, sebbene l’estate sia il periodo migliore per un tour completo dell’Islanda, ogni stagione ha la sua particolarità. Ad esempio, l’inverno offre la magia delle aurore boreali e il fascino della natura sotto la neve, ma richiede un itinerario più flessibile a causa delle condizioni meteorologiche e delle ore di luce limitate. In ogni caso, l’Islanda è una terra che regala emozioni forti in qualsiasi stagione la si decida di visitare.
Info e consigli utili
L’Islanda è una destinazione che offre esperienze uniche in ogni stagione, tuttavia, la decisione su quando andare dipende da ciò che si vuole vedere e fare. L’estate (giugno-agosto) è popolare per le sue lunghe giornate di luce quasi continua, temperature più miti (10-15°C) e la natura in pieno rigoglio, rendendo questo il momento ideale per escursioni e avventurarsi nelle highlands. L’inverno (novembre-marzo) attrae con il suo fascino e la possibilità di osservare le aurore boreali; tuttavia, le giornate sono brevi e il clima freddo con temperature che possono scendere al di sotto dello zero. La primavera e l’autunno sono periodi di transizione con minori flussi turistici e bellezze stagionali come la rinascita della natura in primavera o le vivaci tonalità dei paesaggi in autunno.
Prima di partire per l’Islanda, è essenziale informarsi sulle condizioni meteorologiche attuali, sulle previsioni e sulla situazione delle strade, specialmente in inverno quando le strade possono essere chiuse a causa del maltempo. È consigliato anche prenotare in anticipo l’alloggio, soprattutto in estate, e considerare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali attività d’avventura. È importante portare con sé una carta di credito, poiché molte transazioni in Islanda sono elettroniche, e ci si potrebbe imbattere in stazioni di servizio o negozi in zone remote che non accettano contanti.
Per quanto riguarda cosa mettere in valigia, indipendentemente dalla stagione, si dovrebbe sempre optare per un abbigliamento a strati. Gli elementi essenziali includono:
– Abbigliamento termico di base, soprattutto se si viaggia nei mesi più freddi.
– Un impermeabile o una giacca a vento resistente, indispensabile per proteggersi dalle frequenti piogge e dal vento forte.
– Pantaloni impermeabili e vestiti resistenti all’acqua sono altamente consigliati.
– Scarpe da trekking impermeabili, per affrontare terreni accidentati e bagnati.
– Maglioni o pile per mantenere il calore corporeo.
– Berretto, guanti e sciarpa, soprattutto da settembre a maggio.
– Costumi da bagno e un asciugamano (le piscine geotermiche sono un’attrazione tutto l’anno).
– Occhiali da sole e crema solare, utili in estate quando il sole è quasi sempre presente.
– In inverno, aggiungere scaldamuscoli, un cappotto pesante e magari sovrascarpe con chiodi per camminare sul ghiaccio.
– Una fotocamera o smartphone con una buona fotocamera per catturare panorami mozzafiato.
– Adattatore di corrente se non si proviene da un paese con prese elettriche di tipo europeo.
Ricordate sempre di viaggiare con rispetto per l’ambiente naturale islandese, rimanendo sempre sui sentieri designati e seguendo le regole locali per la conservazione. Con una buona pianificazione e preparazione, un viaggio in Islanda può essere un’avventura indimenticabile in uno dei paesaggi più spettacolari del mondo.

